[in alto: Simone Lucciola visto da se stesso, Ciro Fanelli, Alex Tirana, Hurricane Ivan]
[in basso: Simone Lucciola tout court]

martedì 13 giugno 2017

Sister Act

Sister Act!
Dopo svariati anni di insistenze minatorie da parte della sorellina, ritraggo finalmente anche questo soggetto ricorrente nella nella storia della vita e della pittura dell'uomo: l'erede minore. Anche figlia ante litteram, nel mio caso, essendo io quattordici anni older.

Il trono non c'è, il convento manco.

mercoledì 7 giugno 2017

Yellow Kim, AFA e l'Andergraund Fichissimo

Aju Meosjin, detto il Bonelli coreano, è un editore resistente fictionale creato dall'associazione a delinquere del fumetto meglio nota come AFA Autoproduzioni Fichissime Andergraund, ma ciò nondimeno la sua misteriosa Yellow Kim Press ha pubblicato migliaia di fumetti, romanzi e fanzine clandestini, i cui rari reperti - sopravvissuti alla censura di regime - sono stati visibili il mese scorso al Leoncavallo di Milano, che peraltro non avevo mai visitato prima. Il mio compito, ricevuto tramite un pizzino di Hurricane Ivan, consisteva nel dare vita a "Seppuku", una fanzine punk degli anni ottanta edita dalla Yellow Kim, e al personaggio di Hyun Gangjun - il GG Allin nordcoreano, dal nome allitterante come Jean Valjean - che è quindi passato direttamente dal mio tavolo da disegno al catalogo della mostra, intervistato per l'occasione dal Maximumrocknroll nordcoreano.

Sembra un po' Mai dire Banzai, ma le immagini, foto veramente sante per cui rendo Grazie a Margarita Egorova e ancora chissà chi altro, cantano chiaro e forse chiarificano tutto. Forse.








Le tre a seguire: mostra di Max Capa. Nelle foto: il leggendario Max, Hurricane Ivan, Bicio Fabbri, Baro, il vostro eroe Lucciola.




Nel Mucchio Selvaggio, in un colpo solo e in ordine sparso: Vincenzo Sparagna, Maila Navarra, Dario Arcidiacono, Dorian X, Oral Giacomini, Bicio Fabrizio Fabbri, Maurizio Ercole, David Bacter, Chuck Sperry, Mauro Chiarotto, Stefano Zattera, Simona Ugolotti, Aldo Monticelli, Giorgio Franzaroli, Hurricane Ivan, il sottoscritto e Marcello Baraghini come Madame Récamier sul banchetto di Frigidaire.



E saluti, tanti, dalla Yellow Kim Press tutta. Grazie di cuore a tutti, è stato bellissimo.

giovedì 1 giugno 2017

Well you ask me 'bout the clothes I wear...

High Voltage Rock'n'Roll!
Angus Young, quando era ancora una minaccia e le canzoni degli AC/DC parlavano di sesso con le ciccione.

Sulle tonalità del verde, ancora per l'amico Marco Matarese, che guadagna così un distico lucciolesco classic rock.
 

mercoledì 26 aprile 2017

A steamboat full of rockers

Per voi amanti del Culto di Christa: the Blue Nico, ovviamente epoca Chelsea girls, su commissione del mio amico Marco Brucio, che è anche uno dei nuovi ordigni al servizio del nuovo fumetto italiano.

Rimane aperta una possibilità di trittico, se qualcuno mi commissiona una versione junkie '80, o di quadrittico, se andiamo indietro fino ai primissimissimi 60's. Le faccio tutte, essendo io stesso un devoto genuflettente del Culto. 


Continuo la serie dei rockers al femminile perché c'ho preso gusto, e vado a premiare la pazienza del caro Matteo Zelli, che ha già Malcolm Owen dei Ruts e che in contemporanea m'ha chiesto di proseguire la serie con un ritratto acrilico di Penelope Houston degli Avengers, una strafichissima del punk-rock anni '70 ma soprattutto - cosa costante nel tempo - una gran cantante.

Chi volesse dare un'occhiata all'originalissimo, vada a trovare Matteo al suo negozio di dischi NOT Perfect a via Giuseppe Galliano 10, a Portonaccio. Sacro vinile a go-go. 


Per l'a noi cara Edwige Vs Edi, Lady Fanfulla 5/a - Circolo Arci per gli amici, il compianto Rowland S. Howard, in tutta la sua sobria e australopiteca bellezza. Per quanto riguarda il verde acido, una nuova scoperta sul versante dell'incarnato, si ringrazia sempre il gusto deciso della nostra barwoman preferita. Stay tuned for more rock'n'roll! 


Un giovane Billy Childish sui toni del blu per il mio amico Walter Negro, che a quota una copertina fronte retro (Alwaro Negro/Ava Kant 12", 2009 - consigli per gli acquisti) e due pin-up sta scalando rapidamente la classifica dei collezionisti luccioleschi. Piaccio alla gente che (mi) piace, Grazie di cuore Walter! 

Presto altre robine dagli studios.

martedì 21 febbraio 2017

1° Festival Rock Italiano (1980) - Lu Bonanni + Damned

Questa scena ebbe luogo nel 1980, intorno all'alba del punk italiano, al Cinema Teatro Espero di via Nomentana, a Roma. "1° Festival Rock Italiano": il ragazzo smilzo sul palco con Captain Sensible e Paul Gray dei Damned - intervenuti a sorpresa - è un giovanissimo Luigi Bonanni dei Bads. Tavola il cui committente è lo stesso Luigi, ottenuta scavicchiando nei sottostrati nascosti dell'originale della foto storica, alla ricerca di qualsiasi cosa rimasta impressa. Il pezzo include anche un involucro controfirmato e schizzato ad acrilico, che riproduce le macchie di vino rosso dell'original shot. 

Io e Lu lo sfoggiamo nella foto successiva, scattata durante il nostro incontro domenicale al vertice alla Bottiglieria Pigneto.



mercoledì 8 febbraio 2017

Sicilia violenta - parte 2

Retro per lo split 7'' M.N.S./The Krushers Official. Sul fronte, come qualcuno ricorderà, una mano cattiva strizza la Trinacria: sul retro, pupo saraceno decapita pupo italico 1 a 0. Questo perché secondo me i pirati vincono sempre.

Il vinile è già stampato, un giro in tipografia per le copertine e lo potremo tutti far girare sul nostro bel piatto.

mercoledì 1 febbraio 2017

Mr. Mojo Risin'

Passa spesso in cavalleria il ragazzo di 27 anni beatnik rispetto alla leggenda del rock, e invece a me andava di farlo vedere. Su commissione di Mr. Scimonetti, amico ventennale, un Morrison ultimo periodo, forse un mugshot poliziesco, ascoltando per tutto il tempo "L.A. woman". Per dovere di cronaca, gli ultimi tre dei Doors (con lui) sono i miei preferiti.